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Apollo
Aglianico del Sannio Rosato
Denominazione di Origine Controllata
Etimologia

APOLLO, divinità della mitologia greco-romana legata alla musica, all’armonia e alla luce solare, ma anche saggio guaritore e profeta.

Vitigno

Aglianico al 100%

Descrizione Organolettica

Si presenta con un colore rosa carico con riflessi rubino, dovuto ai caratteristici polifenoli del vitigno; il naso, di notevole intensità e persistenza, evoca sentori di frutti rossi con accenni di aromi floreali di rosa e viola. In bocca si dimostra capace di sorprendere per la sua autorevolezza: si mantiene fresco e delicato ma allo stesso tempo incisivo grazie al grado alcolico di spessore. Il finale piacevolmente ricco e lungo completa l’esperienza gustativa.

Temperatura di Servizio

11°/12° C.

Abbinamento

Versatile protagonista della tavola, si consiglia sia con primi piatti che con secondi di pesce elaborati e carni bianche. Da provare anche l’abbinamento con formaggi di media stagionatura.

Apollo
Aglianico del Taburno

Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Etimologia

APOLLO, divinità della mitologia greco-romana legata alla musica, all’armonia e alla luce solare, ma anche saggio guaritore e profeta.

Vitigno

Aglianico al 100%

Descrizione Organolettica

Colore rosso rubino intenso, di buon corpo ed armonico, mostra una componente tannica di trama estremamente fine e complessa. Ciò conferisce al vino consistenza, eleganza e notevole persistenza. Al naso presenta un intenso sentore di frutta matura che rimanda a more e mirtilli accompagnato da sentori floreali di rosa. Al gusto la spalla acida è bilanciata da un corpo ampio e un finale persistente.

Temperatura di Servizio

18-20°

Abbinamento

Carni rosse e piatti forti della tradizione sannita quali matriciana di guanciale di maialino nero e spezzatino di agnello.

Plutone
Sannio Taburno Piedirosso

Denominazione di Origine Protetta

Etimologia

PLUTONE, noto nella mitologia romana come signore degli inferi è però conosciuto nella cultura greca anche come dio della prosperità che libera i tesori della terra.

Vitigno

Piedirosso al 100%

Descrizione Organolettica

Colore rosso rubino intenso con evidenti riflessi violacei. Al naso si apprezza un intenso sentore di frutta in particolare ciliegie e piccoli frutti rossi accompagnato da delicate note vegetali. Al gusto si apprezza il tannino poco aggressivo anche nelle annate più giovani accompagnato da note vegetali e floreali che rendono questo vino completo e di facile bevuta.

Temperatura di Servizio

18-20°C

Abbinamento

Primi con sughi rossi vegetali o ragù, piatti rielaborati della cucina sannita come il pane cotto, secondi di carne e formaggi a media maturazione.

Diana
Taburno Falanghina del Sannio

Denominazione di Origine Protetta

Etimologia

DIANA, dea romana della caccia, ma anche dei boschi, delle fonti e della luce che illumina le radure, protettrice della grazia e della fierezza femminili. I latini la collegavano al concetto di sovranità garantendo l’egemonia di Roma sul mondo.

Vitigno

Falanghina al 100%

Descrizione Organolettica

Colore giallo paglierino tenue con riflessi verdi. Al naso è ampio con un ricco corredo aromatico, profumi floreali di biancospino e fiori d'arancio, con un delicato sentore fruttato di frutta esotica e mela verde. In bocca mostra gradevole freschezza, sostenuta da una adeguata acidità e una buona persistenza.

Temperatura di Servizio

10-12°

Abbinamento

Primi piatti, pesce e crostacei. Particolarmente indicato il baccalà fritto della cucina campana.

Cerere
Sannio Taburno Coda di Volpe

Denominazione di Origine Protetta

Etimologia

CERERE, dea romana, ma nota anche alle popolazioni preromane, che tutela i raccolti e svela agli uomini la conoscenza dell’agricoltura e l’utilizzo dei frutti dei campi.

Vitigno

Coda di Volpe al 100%

Descrizione Organolettica

Colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso è fine e intenso con profumi floreali di biancospino e fruttati di frutta bianca matura e note speziate. Al palato si apprezza il corpo morbido e pieno tipico del vitigno con note di frutta secca; la contenuta acidità contribuisce all'equilibrio gustativo del vino, con un finale lungo e persistente.

Temperatura di Servizio

10-12°

Abbinamento

Primi piatti di pesce con condimenti vegetali, zuppe, secondi di carni bianche e pesce.

Apollo
Aglianico del Sannio Rosato
Denominazione di Origine Controllata
Etimologia

APOLLO, divinità della mitologia greco-romana legata alla musica, all’armonia e alla luce solare, ma anche saggio guaritore e profeta.

Descrizione Organolettica

Si presenta con un colore rosa carico con riflessi rubino, dovuto ai caratteristici polifenoli del vitigno; il naso, di notevole intensità e persistenza, evoca sentori di frutti rossi con accenni di aromi floreali di rosa e viola. In bocca si dimostra capace di sorprendere per la sua autorevolezza: si mantiene fresco e delicato ma allo stesso tempo incisivo grazie al grado alcolico di spessore. Il finale piacevolmente ricco e lungo completa l’esperienza gustativa.

Temperatura di Servizio

11°/12° C.

Abbinamento

Versatile protagonista della tavola, si consiglia sia con primi piatti che con secondi di pesce elaborati e carni bianche. Da provare anche l’abbinamento con formaggi di media stagionatura.

Apollo
Aglianico del Taburno

Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Etimologia

APOLLO, divinità della mitologia greco-romana legata alla musica, all’armonia e alla luce solare, ma anche saggio guaritore e profeta.

Vitigno

Aglianico al 100%

Descrizione Organolettica

Colore rosso rubino intenso, di buon corpo ed armonico, mostra una componente tannica di trama estremamente fine e complessa. Ciò conferisce al vino consistenza, eleganza e notevole persistenza. Al naso presenta un intenso sentore di frutta matura che rimanda a more e mirtilli accompagnato da sentori floreali di rosa. Al gusto la spalla acida è bilanciata da un corpo ampio e un finale persistente.

Temperatura di Servizio

18-20°

Abbinamento

Carni rosse e piatti forti della tradizione sannita quali matriciana di guanciale di maialino nero e spezzatino di agnello.

Plutone
Sannio Taburno Piedirosso

Denominazione di Origine Protetta

Etimologia

PLUTONE, noto nella mitologia romana come signore degli inferi è però conosciuto nella cultura greca anche come dio della prosperità che libera i tesori della terra.

Vitigno

Piedirosso al 100%

Descrizione Organolettica

Colore rosso rubino intenso con evidenti riflessi violacei. Al naso si apprezza un intenso sentore di frutta in particolare ciliegie e piccoli frutti rossi accompagnato da delicate note vegetali. Al gusto si apprezza il tannino poco aggressivo anche nelle annate più giovani accompagnato da note vegetali e floreali che rendono questo vino completo e di facile bevuta.

Temperatura di Servizio

18-20°C

Abbinamento

Primi con sughi rossi vegetali o ragù, piatti rielaborati della cucina sannita come il pane cotto, secondi di carne e formaggi a media maturazione.

Diana
Taburno Falanghina del Sannio

Denominazione di Origine Protetta

Etimologia

DIANA, dea romana della caccia, ma anche dei boschi, delle fonti e della luce che illumina le radure, protettrice della grazia e della fierezza femminili. I latini la collegavano al concetto di sovranità garantendo l’egemonia di Roma sul mondo.

Vitigno

Falanghina al 100%

Descrizione Organolettica

Colore giallo paglierino tenue con riflessi verdi. Al naso è ampio con un ricco corredo aromatico, profumi floreali di biancospino e fiori d'arancio, con un delicato sentore fruttato di frutta esotica e mela verde. In bocca mostra gradevole freschezza, sostenuta da una adeguata acidità e una buona persistenza.

Temperatura di Servizio

10-12°

Abbinamento

Primi piatti, pesce e crostacei. Particolarmente indicato il baccalà fritto della cucina campana.

Cerere
Sannio Taburno Coda di Volpe

Denominazione di Origine Protetta

Etimologia

CERERE, dea romana, ma nota anche alle popolazioni preromane, che tutela i raccolti e svela agli uomini la conoscenza dell’agricoltura e l’utilizzo dei frutti dei campi.

Vitigno

Coda di Volpe al 100%

Descrizione Organolettica

Colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso è fine e intenso con profumi floreali di biancospino e fruttati di frutta bianca matura e note speziate. Al palato si apprezza il corpo morbido e pieno tipico del vitigno con note di frutta secca; la contenuta acidità contribuisce all'equilibrio gustativo del vino, con un finale lungo e persistente.

Temperatura di Servizio

10-12°

Abbinamento

Primi piatti di pesce con condimenti vegetali, zuppe, secondi di carni bianche e pesce.

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