30 April 2019

Bozzovich Story

Tra la fine dell’ottocento e i primi anni del ventesimo secolo, si registrò un periodo di particolare sviluppo tecnico-scientifico e culturale di tale vivacità da favorire uno stile di vita felice e spensierato che consentì di definire quel periodo Belle Époque. L’architettura, l’industria, l’artigianato e l’agricoltura dell’epoca misero in mostra le numerose novità in apposite manifestazioni di portata mondiale: le esposizioni universali ( Parigi nel 1900 e Torino nel 1902), in cui furono presenti, tra gli altri, molti produttori di vini, bevanda che per eccellenza accompagnava le più liete occasioni mondane e la quotidianità di popolazioni che ne consumavano in quantità decisamente superiori alle attuali. L’attenzione per i vini di qualità e la concomitante crisi produttiva che colpì la viticoltura francese e del nord Italia conseguente alla comparsa quasi nello stesso periodo di gravi malattie della vite e in particolare della Fillossera, favorì il consolidarsi di produzioni vinicole anche nel meridione d’Italia ed in particolare nel Sannio, con la nascita di importanti marchi come il brand Ocone Vini.

La prima guerra mondiale interruppe tragicamente questo clima di fiducia, ma alla ripresa della vita attiva che ne seguì il fondatore dell’azienda, Giuseppe Ocone, decise di creare un manifesto in stile liberty per la pubblicità dei suoi vini, adottando una grafica pubblicitaria, un design diremmo oggi, capace di esorcizzare il triste intervallo bellico, per rimandare al periodo felice precedente, esemplificato da quel movimento  artistico universalmente conosciuto come Art Nouveau,  meglio noto  in Italia come Stile Liberty o Stile Floreale e che nella nostra regione, in particolare a Napoli, è ancor oggi apprezzabile in molte costruzioni di pregevole fattura poste in aree residenziali.

Il manifesto, affidato al maestro Sergio Bozzovich, secondo lo stile di molte altre rappresentazioni identitarie ed attraenti utilizzate per reclamizzare prodotti agricoli o industriali, si avvale di un immagine che diventa, in questa innovativa forma di comunicazione e marketing, l’elemento dominante, anche rispetto al testo, svolgendo una missione estetica precisa, dominata dalla  figura femminile liberty, sontuosa, pittorica ed ammiccante, attorniata da un motivo floreale reso nelle linee morbide e fluenti tipiche dello stile prescelto. In ricordo delle nostre origini e della nostra lunga tradizione enologica, proponiamo due vini con una etichetta ispirata al manifesto e identificati dal nome dell’autore. I vini Bozzovich sono un bianco ed un rosso, derivati dai vitigni tipici del territorio campano, ben integrati in un blend di cui si apprezzano gusti e profumi ampi ed eleganti, espressione dell’areale di coltivazione e vinificazione da cui traggono origine le uve: l’indicazione geografica tipica “ Campania” . Le piacevoli sensazioni che ne ricaverà il consumatore esalteranno i momenti felici condivisi con altri o saranno corollario per una degustazione più meditativa.

en_GB
it_IT en_GB