15 settembre 2018

Vinestate 2018. Ocone c’era

Dopo anni di assenza, il marchio Ocone è stato protagonista a Vinestate 2018. La kermesse torrecusana, giunta alla sua 44esima edizione, segna tradizionalmente il passaggio dall’ estate ai più caldi colori autunnali che accompagnano l’inizio della vendemmia.

La manifestazione è la miglior vetrina dedicata all’Aglianico del Taburno e si è svolta dal 31 agosto al 2 settembre nel centro storico di Torrecuso.

Lo spirito di questa manifestazione sottolinea la voglia di condivisione e confronto dei viticultori.

Il livello raggiunto da quest’anno è stato particolarmente apprezzato dai visitatori che, in un’atmosfera elegante ma folkloristica, hanno potuto degustare i vini delle 16 cantine presenti, espressioni del territorio del Taburno e anche i percorsi gastronomici proposti.

L’oro rosso, come viene definito il vino, è stato protagonista del ricco programma fatto di mostre, spettacoli, degustazioni con sommelier esperti e condivisioni culinarie.

Le centinaia di visitatori che hanno visitato il nostro stand, hanno avuto il piacere di ritrovare un marchio storico e volti nuovi, apprezzando tra l’altro il restyling della linea classica. Parallelamente, la nostra azienda è stata protagonista di tutti i gli eventi di degustazione qualificati, risultando tra le più apprezzate.

Vinestate, per noi addetti ai lavori, è anche sinonimo di aggiornamento e apprendimento. Abbiamo quindi partecipato attivamente a tutti convegni previsti, trovando particolarmente interessanti:

– “Wine Export day” I edizione, workshop a cura di CIA Benevento e IS PROJECTS, che ha visto protagonisti il team di WinePeople, società leader nella selezione di manager nel mondo del vino.

– “Verso la città europea del vino – Una grande opportunità per le vigne del Sannio”, convegno in cui si è sottolineato, ancora una volta, l’importanza del nostro territorio nel mondo vitivinicolo.

Insomma, il ritorno a Torrecuso del brand Ocone è stata un’esperienza importante per riproporsi con il nuovo organigramma sul mercato enologico.

Un caloroso arrivederci al prossimo anno nella speranza che la 45esima edizione sia quella della consacrazione del territorio, essendo esso insignito del titolo di Città Europea del vino 2019.

 

it_IT
en_GB it_IT